80697_96580147__3.jpeg Ci ho provato, sul serio mi sono impegnata, ma proprio non riesco a farmi piacere la primavera. E’ una stagione che promette, illude, regala attese…e poi? A volte scompare in pochi giorni. E quella dolcezza di colori e profumi se ne va come è arrivata. Non amo l’inverno con i suoi cieli scuri, le sue nebbie ed il gelo, infatti mi preparo a salutarlo volentieri e mi godo le ultime mattinate gelide aspettando che il cielo cambi di nuovo colore. Però mi piacciono i temporali della primavera, anche se sono sempre più rari…così, aspetto con ansia l’estate, stagione dalla personalità più decisa.

Vediamo il lato negativo: malinconico.
Il lato positivo: romantico.
Mah, forse manca del romanticismo…o forse prevale la malinconia…o semplicemente non c’è nessun lato delle cose ma una grande “follia” nel pensare. Ma io non smetto mai di pensare ed è un po’ come finire dentro una grande bussola…non riesco piu’ a trovare il nord, il punto in cui devi andare. Perdersi in un’isola deserta, senza un senso e una meta, come un viaggio con destinazione un’isola lontana. Intorno a me soltanto mare, salsedine e l’odore di tutto che colora e fà l’aria dolce, come il calore dentro ai sacchi a pelo in una notte fredda sotto al cielo. Ed è già estate.