(Foto by Fémininité - In my heart - The world of Elle)

Esso attiene al Cuore, al Cuore di ciascuno di noi.
Io vivo di emozioni, di sensazioni, di “momenti”, di “scosse”, di “riposi”, di quei respiri appunto che ad alcuni fanno sorridere ma di cui forse nemmeno loro sono consapevoli, eppure ne hanno bisogno come l’aria…per andare avanti…per continuare a vivere.
Taluni hanno il coraggio di ammetterlo, anche solo nel silenzio interiore, altri lo gridano tra le righe, magari senza volerlo, senza nemmeno rendersene conto.
I respiri del Cuore sono i battiti per una persona, non quelli fisiologici, ma quelli talvolta aritmici, talaltra a percussione irrefrenabile, talvolta ancora ritmati in simbiosi ad una melodia serena e rilassante come il mare quando è liscio come l’olio.
Ci si aggrappa ad essi proprio nei momenti in cui più mancano, nei quali il Cuore sente l’astinenza di quelle coccole, di quelle carezze che si ricordano per sempre, perchè il Cuore non dimentica.
Lo ripeto: per me ciò che conta nella vita è amare e sentirsi amati.
E distinguo dall’ “essere amati”, perchè possiamo essere amati ma non percepirlo nè tanto meno ricambiarlo, mentre la completezza della donazione reciproca dell’amore è essere consapevoli nel donarlo e nel riceverlo, sentendolo pervadere in ogni più piccolo angolo del nostro Cuore.
Parole melense?
Romanticismo d’altri tempi?
Chi prova queste sensazioni, chi “respira” quei momenti…non deride, nè può farne a meno. E’ come una droga, e il pensiero va sempre lì…alla fonte di quei “respiri”.

(Soundtrack: Fragile – Sting)