You are currently browsing the daily archive for Agosto 2nd, 2008.

   

 

Tra polvere sospesa e semi di luce

come anestetico scorri

fermo immagine di una stagione finita

delle cose che so ma non intendo sapere.

Afferravi la vita e la facevi vibrare,

essenze di sensi amavo cantare

poi la sera e la notte di te mi vestivo

arcana e silente, giovane come sempre…

In un abisso rabbioso sento l’aria mancare

apnea di gesti, intenzioni, sguardi, respiri.

I miei occhi aperti nessuno ancora li ha chiusi

fessure lasciate aperte perchè le potessi forzare

vanno a riprendersi il mare, la notte, la luna…

ondeggio assopita tra il mio pieno e il mio vuoto

finchè non vedo più terra.

[Elle 1.VIII.2008]