You are currently browsing the daily archive for Settembre 2nd, 2008.

Sulla scia del post precedente, continuo a parlare di ricordi, ma stavolta non voglio farlo attingendo alla fonte della memoria, bensì con alcune riflessioni…
Cosa rappresentano i ricordi e quanto, pur appartenendo al passato, fanno sempre e comunque parte del nostro presente?
Nei giorni scorsi sfogliando una rivista ho appreso con estremo stupore dell’esistenza di un curioso (quanto cinico) sito. Creato da Megahn Perry, un’intraprendente trentenne americana, Exboyfriendjewelry.com è un sito per sbarazzarsi dei ricordi, un mercatino on line dove i ricordi si mettono in vendita, per fortuna si tratta solo di gioielli ricevuti in regalo da un ex, altrimenti destinati a restare in un cassetto. E’ risaputo…in rete ormai esiste di tutto, ma devo ammettere che un mercatino dell’usato dei ricordi, quelli che magari fino a ieri erano considerati doni d’amore, e che oggi, invece, possono rappresentare solo ingombranti zavorre…non avrei mai pensato potesse esistere (e a quanto pare prosperare).

Non potrei mai cancellare i ricordi…o almeno non potrei mai cancellare le sensazioni ad essi legate, quelle che che restano attaccate al ricordo stesso, rendendolo sempre vivo.
Tutto è noi. Il male e il bene vissuti.
Fanno di noi ciò che siamo oggi. Domani io, voi, chiunque passi di qui sarà già diverso, avrà percorso altra strada, avrà messo il piede su un altro gradino e si sarà comunque arricchito, di un giorno in più.

Spesso, quando scrivo ho il vizio di strappare il foglio se il risultato non mi soddisfa.
Ma coi ricordi non si può fare ed è un bene.
Di qualunque natura essi siano.

Suoni e rumori spesso aprono in me cofanetti che tengo sigillati. Il passato più remoto che si affaccia e vecchie stanze buie sembrano riaprirsi. E mi chiedo come sarei stata oggi senza…o al contrario con…
Sarei un’altra. Un’altra Elle. Non so…forse non mi sarei piaciuta, forse non sarei piaciuta agli amici di oggi, o a quelli di ieri, alle persone che, in un modo o in un altro, mi hanno amata.
Dei ricordi, di qualsiasi natura, voglio conservare il bello.
Certo, alcuni sono brutti. E sono quelli che chiudo nei cofanetti blindati, mentre quelli belli restano scritti con inchiostro indelebile nel libro della vita.
Poi ce ne sono altri, struggenti e disillusi, perchè niente è come appare… Ma anche di questi voglio conservare solo il buono, il bello del momento in cui si sono formati. Quando il dopo non c’era.