Le solite frasi, le solite opinioni. Le ho sentite un po’ ovunque queste diatribe, questi interrogativi e conseguenti risposte, questi paragoni (che poi dicono non si debba mai cadere nel gioco dei confronti… ). Possibile che non si sappia andare oltre? Ma si può decifrare una persona dal taglio di capelli? buttare là ipotesi assolutamente azzardate ed improbabili sui perchè, nemmeno fossimo perennemente costretti a vivere sul lettino dell’analista! Ci sarà pure qualcosa che facciamo, perchè ci va di farlo punto e basta, senza tante contorsioni mentali. Ieri li ho tagliati perchè volevo tagliarli. Parecchio, forse troppo, per chi era rimasto alle fluenti chiome… E comunque c’è chi persino dietro un taglio di capelli ci deve leggere un “messaggio”. Un modo per rendere esplicito qualcosa che in altro modo non riuscivo a comunicare… addirittura?!?

E mi sono confrontata sempre con le solite frasi: “stai bene”, “che peccato”, “ma in fondo non stai male”. Che noia… Non si ama ciò che non corrisponde ai propri canoni. Si racchiude tutto entro confini ben delimitati. Stereotipi, etichette. I capelli lunghi rendono la donna femminile, più sensuale. E va bene. Allora io non ero (non sono) femminile? Pur di non sentire certi luoghi comuni preferirei un “carina” (bleah!) figuriamoci un “sensuale”. Ora i miei capelli sono sopra le spalle. E non li ho tagliati per essere “più qualcosa” e “meno qualcos’altro”, ma perchè mi andava così. Un taglio netto, deciso. Come lo sono io? Oh, nooooo, direi proprio di no, ma che significa? ci dev’essere per forza corrispondenza? Per chi pensa di poter distinguere le persone in base alla lunghezza dei capelli…je regrette, non sarò mai una donna femminile nè sensuale (probabilmente). Pazienza…