trasparenze1

Afferro ed assaporo momenti in cui ciò che sento è talmente trasparente da saltare agli occhi senza alcuna fatica.

E può essere batticuore o lacrime di sgomento o anche solo la calma cristallina, dolce, ovattata di un giorno che nasce.

E’ guardarti sorridendo, mentre il cuore pulsa ritmico e regolare, sereno, sentendo che quello sguardo mi avvolge e mi riempie, scendendo sino a raggiungere l’ultimo solco dell’anima.

E’ quello che fa sciogliere dentro la sensazione impalpabile di esserci, di far aderire corpo e pensiero allo spazio circostante.
Una sensazione di armonia di intenti, di luci, di colori, di desideri che rimbalzano da occhi ad altri occhi.

E’ gettare noncurante uno sguardo al di sopra della spalla per controllare se ci sei, cosa stai facendo, se mi stai guardando e…trovarti lì, fermo immagine di un movimento che non vorrei.

E’ il guardarsi da fuori e vedersi muovere in una direzione che è la stessa che senti muovere dentro…rassicurante faro acceso che mi guida sino all’approdo.