
photo by Elle & photofunia
Frivolitudini di un sabato mattina, in cui ti svegli tardi e stropicciandoti gli occhi scendi dal letto cercando subito qualcosa che colori l’aria…
Pictures of You – The Last Goodnight
…inizi ad ascoltare in sottofondo, bruciandoti la punta della lingua sorseggiando tè Earl Grey bollente…
Pictures of you, pictures of me
Hung upon your wall for the world to see
Pictures of you, pictures of me
Remind us all of what we used to be
…inizi a vestirti lentamente e benchè non ci sia ancora minimo accenno di primavera, tiri fuori quelle scarpe rosa shocking che hai comprato e mai calzato per uscire, insieme a qualche foto…
Pictures of you, pictures of me
Hung upon your wall for the world to see
Pictures of you, pictures of me
Remind us all of what we could have been
We could have been
We could have been


23 comments
Comments feed for this article
7 Marzo 2009 a 12:01 pm
arthur
Che idea geniale, Elle, creativa, ironica, sensuale… devo continuare?
Bellissimo questo post, quelle gambe poi, quella mano con le dita affusolate che stringe la foto, quel viso “racchiuso” nella berretta, quegli occhioni spalancati e quel bacio un po’… vabbè, birichìno…
“ Frivolitudini di un sabato mattina, in cui ti svegli tardi e stropicciandoti gli occhi scendi dal letto cercando subito qualcosa che colori l’aria… “ adesso si che sono sveglio e… come poteva essere altrimenti!
Mannagg…
7 Marzo 2009 a 12:37 pm
romaguido
Che felice connubio di musica, parole e immagini!
Grazie, Elle!
7 Marzo 2009 a 3:13 pm
sancla
Frivolo al punto giusto, intrigante quel che basta e per niente banale, insomma bellissimo!
7 Marzo 2009 a 3:32 pm
Elle
@Arthur: sei sveglio?!?! ahahahhahahahhaha
Non avevo dubbi visto che sei un professionista dell’immagine e a te non poteva passare inosservato questo giochino.
L’ispirazione me l’ha fornita la canzone che poi è stata la prima che ho ascoltato stamattina, appena sveglia, accendendo lo stereo.
“Pictures of you, pictures of me…” alla ricerca di qualcosa che mi era rimasto addosso nella notte appena trascorsa, ma anche da prima…
@Ro.Ma: eh sì, mi sono divertita a mescolare un po’ le carte…
@Sancla: grazie cara, questo è un post che potrei definire anche “Sancla style”
tu sei abituata e ci hai abituati ai giochi tra parole e immagini…e devo ammettere che è piacevole.
7 Marzo 2009 a 10:15 pm
pani
scarpe rosa shocking! Non dirmi che le hai davvero, così…confettose, sembrano quasi finte.
7 Marzo 2009 a 11:46 pm
Raffaele
Sembra quasi una dolce frenetica attesa di un assai passionale estasiato rosso cuore.
8 Marzo 2009 a 11:32 am
Elle
@Pan: perchè hai qualcosa contro il rosa?
Sta benissimo con il nero o il bianco e pure col jeans, col grigio poi…”grigio e rosa non c’è altra cosa”!
Sai com’è…non sempre vado in giro col basso a tracolla e gli anfibi
@Raffaele: sul rosso e assai passionale cuore mi trovi, ma niente frenesia, anzi, è stato un risveglio molto lento e colorato
8 Marzo 2009 a 12:15 pm
pani
però con il basso e gli anfibi ti vedrei bene. Secondo me sei una rocker in incognito
8 Marzo 2009 a 1:06 pm
Raffaele
carissima Elle,
tutto ciò che si suole dire frenesia, spesso è dolce interiore vibrazione sentire che genera emozioni, sentimenti e amorevole passione che non per forza deve trovare spazio nel tempo, ma negli effetti interiori ed esteriori in armonia con il vero essere che integra e fonde la personalità col proprio essere illimitato.
8 Marzo 2009 a 5:54 pm
Giovanna Amoroso
Belle le scarpe… dove posso acquistarle?
Un bacio
Giovanna
8 Marzo 2009 a 10:22 pm
Irish Coffee
condivido con te Earl Grey, di primo mattino, bollente e profumatissimo!!
voglia di primavera? anche io, guardo i vestiti estivi e la voglia di indossarli è tanta
ma devo trattenermi ancora un pò, spero poco…
queste sono le mattine che adoro, quelle che non hanno davanti le cose sfrenate ma solo momenti di me
9 Marzo 2009 a 12:01 pm
fabioletterario
Beh insomma, sai bene quello che penso della tua scrittura e non te lo ripeto per non sembrare inutilmente melenso ma… Invidia!!!
9 Marzo 2009 a 12:08 pm
Elle
@Giovanna: uhm…con lo stesso punto di rosa non so proprio dove potresti trovarle … Bisoux à toi!
@Irish: buono l’Earl Grey eh? e comunque ho un’ampia collezione di tè con aromi e profumi altrettanto buoni…se vuoi un giorno di questi ce li scambiamo, come si faceva con le figurine a scuola
E, come tu ben sai, il mattino ha l’oro in bocca…
@Fabio: chi di invidia ferisce, di invidia perisce! http://fabioletterario.wordpress.com/2009/03/05/eppure-la-pioggia/
E non dire che non ti avevo avvertito…
9 Marzo 2009 a 12:55 pm
fabioletterario
Tralascio il link, di cui ti ringrazio… Ma anche io amo i té…
Eppure non sono stato invitato!
9 Marzo 2009 a 1:55 pm
Elle
Tranquillo Fabio, nessun tea-party organizzato senza di te!
Anche perchè più che il tè di Irish, stavolta sarebbe da assaggiare quel rum che si è portata a casa dalla Jamaica…
9 Marzo 2009 a 2:37 pm
noelia
Ciao Elle!
non ci conosciamo ma ho visto il tuo blog e mi sembra molto bello.
Cercando delle immagini che mi servono per un lavoro, ho trovato nel tuo post del 18/12/2007 una foto che vorrei poter usare (quella con la pioggia sul vetro).
Potresti dirmi se questo è possibile?
E’ tua?
E’ di qualcuno che conosci?
L’hai trovata su qualche banco immagini?
Spero che faccia piacere avere visitatori nuovi nel tuo blog.
Grazie, spero di avere da te qualche indicazione.
Un saluto.
Noelia
9 Marzo 2009 a 3:26 pm
Elle
Ciao Noelia, grazie per la visita.
L’immagine di cui parli non è mia, l’ho presa in rete come la maggior parte delle immagini che affianco ai miei post, se conosco la fonte cerco di riportarla nella didascalia, quando non c’è è perchè non ne ho notizia. Comunque se vuoi usarla per il tuo lavoro, fai pure, per me non ci sono problemi, a presto e grazie ancora.
11 Marzo 2009 a 10:39 am
noelia
Grazie mille, comunque.
Continua a farci vedere i tuoi bei post con le belle immagini.
Grazie ancora.
Alla prossima
11 Marzo 2009 a 4:00 pm
specchio
Magnifiche scarpe! E il colore è un antidoto contro il grigiore dei mesi invernali
)
11 Marzo 2009 a 5:32 pm
arthur
Magnifiche scarpe?
E’ vero, ma anche magnifica combinazione di elementi ognuno perfettamente addomesticato all’altro, foto, musica e parole… piccoli tratti in punta di pennello, che ondeggiano su e giù per la tela, creando luci ed ombre che rischiarano il passaggio di chi, incuriosito, ha voglia di osservare…
11 Marzo 2009 a 5:46 pm
Raffaele
I cosi beddi si taliano
12 Marzo 2009 a 12:10 pm
fabioletterario
Ok allora… Io cosa devo portare? La torta?
12 Marzo 2009 a 7:29 pm
Raffaele
Forse in questa bell’immagine, manca qualcosa che simboleggia tutto quello che può essere espresso nell’essenza con una bellissima rosa rossa.