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	<title>Commenti a: Capolinea</title>
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	<description>Penso alla scogliera in cima al paese. Di sera, in questa stagione, è immersa in un blu fondo. L&#039;acqua è liscia, immobile. Lenta copre i sassi, gli scogli appuntiti. Non fa schiuma. E il cielo, riflesso in quel foglio d&#039;acqua nera, brilla senza tremare. Non c&#039;è nessuno, a quest&#039;ora. Il silenzio lassù dev&#039;esser teso come una corda. Durissimo e freddo, appena scaldato dal frusciare secco della lampada dal faro che si apre e si chiude come un occhio.   Simona Vinci da &#34;In tutti i sensi come l&#039;amore&#34;</description>
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		<title>Di: paolozardi</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3477</link>
		<dc:creator>paolozardi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 10:16:55 +0000</pubDate>
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		<description>@Elle
Un po&#039; di tempo fa parlavo con un&#039;amica che leggeva il mio primo blog, su un&#039;altra piattaforma, che mi diceva: tu sei fortunato, quando scrivi, perché la tua vita è stata piena di cose interessanti.
La cosa mi ha stupito parecchio: se dovessi definire la mia vita, dire che si tratta di una cosa assolutamente normale - perché lo è, fino in fondo! Gli studi, la laurea, la morosa; poi il lavoro a Milano, storia finita, nuova storia, matrimonio, figli, il ritorno a Padova. In mezzo, nessun fatto saliente - da nessun punto di vista.
Allora è proprio questo lo sforzo che deve fare chi scrive - indipendemente da dove e per chi: raccontare una realtà &quot;banale&quot; e allo stesso tempo &quot;universale&quot;, scegliendo un&#039;angolazione particolare dalla quale guardare i fatti.
Una sfida, dici bene!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Elle<br />
Un po&#8217; di tempo fa parlavo con un&#8217;amica che leggeva il mio primo blog, su un&#8217;altra piattaforma, che mi diceva: tu sei fortunato, quando scrivi, perché la tua vita è stata piena di cose interessanti.<br />
La cosa mi ha stupito parecchio: se dovessi definire la mia vita, dire che si tratta di una cosa assolutamente normale &#8211; perché lo è, fino in fondo! Gli studi, la laurea, la morosa; poi il lavoro a Milano, storia finita, nuova storia, matrimonio, figli, il ritorno a Padova. In mezzo, nessun fatto saliente &#8211; da nessun punto di vista.<br />
Allora è proprio questo lo sforzo che deve fare chi scrive &#8211; indipendemente da dove e per chi: raccontare una realtà &#8220;banale&#8221; e allo stesso tempo &#8220;universale&#8221;, scegliendo un&#8217;angolazione particolare dalla quale guardare i fatti.<br />
Una sfida, dici bene!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Elle</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3400</link>
		<dc:creator>Elle</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 17:13:55 +0000</pubDate>
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		<description>Assolutamente d&#039;accordo Paolo, il tempo è interiore!
Noi tendiamo a misurarlo, standardizzarlo, definirlo, confinarlo...ma è qualcosa che si dilata o si restringe a seconda delle situazioni.
Ci sono minuti che fuggono ed altri che sembrano durare in eterno, eppure sempre minuti sono, ma è come li viviamo che fa la differenza.
Bellissimo poi come hai delineato quel cercarsi con gli occhi, che è pura vertigine, sì!

p.s.: come dico nel post la realtà (verità) è spesso banale e simile a tante altre. Raccontarla qui non è semplice, ma è una sfida che ormai porto avanti da quasi due anni e che in più di un&#039;occasione si è rivelata utile per fare chiarezza dentro di me, per portare fuori ciò che è dentro e viceversa.
E la &quot;sfida&quot; continua...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Assolutamente d&#8217;accordo Paolo, il tempo è interiore!<br />
Noi tendiamo a misurarlo, standardizzarlo, definirlo, confinarlo&#8230;ma è qualcosa che si dilata o si restringe a seconda delle situazioni.<br />
Ci sono minuti che fuggono ed altri che sembrano durare in eterno, eppure sempre minuti sono, ma è come li viviamo che fa la differenza.<br />
Bellissimo poi come hai delineato quel cercarsi con gli occhi, che è pura vertigine, sì!</p>
<p>p.s.: come dico nel post la realtà (verità) è spesso banale e simile a tante altre. Raccontarla qui non è semplice, ma è una sfida che ormai porto avanti da quasi due anni e che in più di un&#8217;occasione si è rivelata utile per fare chiarezza dentro di me, per portare fuori ciò che è dentro e viceversa.<br />
E la &#8220;sfida&#8221; continua&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolozardi</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3399</link>
		<dc:creator>paolozardi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 13:36:14 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;attimo in cui si scende dal treno, o da un autobus, e ci si cerca con gli occhi, offre la vertigine di un sentiero di fronte ad un burrone. Bellissimo come hai colto l&#039;essenza di quel momento che si dilata - il tempo è interiore, come insegnava Sant&#039;Agostino (e Nabokov, tanti secoli (o erano minuti?) dopo)...

ps della vicenda che sta dietro - cioè la realtà dalla quale sei partita - posso dire ben poco, non conoscendo i dettagli: posso soltanto dire che raccontarla, anche in un luogo come questo, può servire a fare chiarezza, e prendere quindi decisioni migliori... in bocca al lupo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;attimo in cui si scende dal treno, o da un autobus, e ci si cerca con gli occhi, offre la vertigine di un sentiero di fronte ad un burrone. Bellissimo come hai colto l&#8217;essenza di quel momento che si dilata &#8211; il tempo è interiore, come insegnava Sant&#8217;Agostino (e Nabokov, tanti secoli (o erano minuti?) dopo)&#8230;</p>
<p>ps della vicenda che sta dietro &#8211; cioè la realtà dalla quale sei partita &#8211; posso dire ben poco, non conoscendo i dettagli: posso soltanto dire che raccontarla, anche in un luogo come questo, può servire a fare chiarezza, e prendere quindi decisioni migliori&#8230; in bocca al lupo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Elle</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3394</link>
		<dc:creator>Elle</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2009 05:59:38 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;em&gt;&quot;Se lo premi per primo tutti ti guardano”&lt;/em&gt;: vero, banale, semplice, incredibile.
&lt;em&gt;“Se arrivi più tardi ti notano di più”&lt;/em&gt;: altrettanto vero, banale, semplice, incredibile.
E&#039; proprio così Pan, le verità sono tutte semplici, persino banali, eppure difficili o addirittura impossibili da credere.
Perchè crederci è rischioso, perchè per crederci dobbiamo accettare di sentirci un po&#039; &lt;em&gt;&quot;strani&quot;&lt;/em&gt; anche noi. E non sempre, forse quasi mai, siamo disposti realmente a farlo.
Un abbraccio Pan e grazie...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Se lo premi per primo tutti ti guardano”</em>: vero, banale, semplice, incredibile.<br />
<em>“Se arrivi più tardi ti notano di più”</em>: altrettanto vero, banale, semplice, incredibile.<br />
E&#8217; proprio così Pan, le verità sono tutte semplici, persino banali, eppure difficili o addirittura impossibili da credere.<br />
Perchè crederci è rischioso, perchè per crederci dobbiamo accettare di sentirci un po&#8217; <em>&#8220;strani&#8221;</em> anche noi. E non sempre, forse quasi mai, siamo disposti realmente a farlo.<br />
Un abbraccio Pan e grazie&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pani</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3393</link>
		<dc:creator>pani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 19:23:52 +0000</pubDate>
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		<description>se la verità è sempre banale vuol dire che è vera. In genere la verità è semplice, spesso incredibile.
Conoscevo uno che trascorreva i momenti liberi sugli autobus e andava a controllare i capolinea di tutte le linee:
&quot;Può sempre servirmi&quot; diceva. E non contento, si studiava su TuttoCittà i capolinea delle città italiane. Non pigiava mai per primo il pulsante per prenotare la fermata:
&quot;Se lo premi per primo tutti ti guardano&quot;.
Però alle cene o alle feste amava arrivare con dieci minuti di ritardo. si nascondeva dietro l&#039;angolo e quando tutti erano entrati arrivava lui.
&quot;Se arrivi più tardi ti notano di più&quot; mi diceva.
Un tipo strano.
Credo che nessuna donna abbia mai voluto  &quot;raggiungerlo alle spalle in silenzio, o abbracciarlo da dietro, cose così…&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se la verità è sempre banale vuol dire che è vera. In genere la verità è semplice, spesso incredibile.<br />
Conoscevo uno che trascorreva i momenti liberi sugli autobus e andava a controllare i capolinea di tutte le linee:<br />
&#8220;Può sempre servirmi&#8221; diceva. E non contento, si studiava su TuttoCittà i capolinea delle città italiane. Non pigiava mai per primo il pulsante per prenotare la fermata:<br />
&#8220;Se lo premi per primo tutti ti guardano&#8221;.<br />
Però alle cene o alle feste amava arrivare con dieci minuti di ritardo. si nascondeva dietro l&#8217;angolo e quando tutti erano entrati arrivava lui.<br />
&#8220;Se arrivi più tardi ti notano di più&#8221; mi diceva.<br />
Un tipo strano.<br />
Credo che nessuna donna abbia mai voluto  &#8220;raggiungerlo alle spalle in silenzio, o abbracciarlo da dietro, cose così…&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Elle</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3382</link>
		<dc:creator>Elle</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 11:40:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2elle.wordpress.com/?p=2514#comment-3382</guid>
		<description>Pepper...sì ho notato, ho notato. e comunque per tua tranquillità sappi che io sono mooooolto rispettosa del silenzio, figurati! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pepper&#8230;sì ho notato, ho notato. e comunque per tua tranquillità sappi che io sono mooooolto rispettosa del silenzio, figurati! <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
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		<title>Di: Peppermind</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3380</link>
		<dc:creator>Peppermind</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 11:23:01 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;importante è riuscire, piuttosto saltando su treni sgangherati, che cadono a pezzi, riuscire a dire.

Insomma, sia a parole, a voce, scritte, disegnini, macchie di rorschach, alfabeto morse con le orecchie... basta che si faccia.

(Sono un tipo silenzioso)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;importante è riuscire, piuttosto saltando su treni sgangherati, che cadono a pezzi, riuscire a dire.</p>
<p>Insomma, sia a parole, a voce, scritte, disegnini, macchie di rorschach, alfabeto morse con le orecchie&#8230; basta che si faccia.</p>
<p>(Sono un tipo silenzioso)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Elle</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3379</link>
		<dc:creator>Elle</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 10:51:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2elle.wordpress.com/?p=2514#comment-3379</guid>
		<description>Ric...e mi mancavi te su questo post, dico sul serio!
Perchè hai sempre un modo di leggermi che...non lo so, ma c&#039;è sempre una frase o una parola, un riferimento che mi fa riflettere (e non poco).
In questo caso specifico è la parola &quot;adolescenza&quot; che hai usato e che, forse è vero, non si supera. Si cresce per forza, ma non si supera...
E quella parte (migliore) di me vive (ride, piange, urla, scalpita, gioisce...) quando riesce ad accordarsi proprio con quella parte lì, quella che, il più delle volte, pensi di dover tenere a freno, ché sennò combina solo guai.
Mica vero! certi momenti vanno gustati assolutamente col piglio adolescenziale. Poi riuscirci...è un altro discorso (e magari un altro post...)
Grazie Ric :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ric&#8230;e mi mancavi te su questo post, dico sul serio!<br />
Perchè hai sempre un modo di leggermi che&#8230;non lo so, ma c&#8217;è sempre una frase o una parola, un riferimento che mi fa riflettere (e non poco).<br />
In questo caso specifico è la parola &#8220;adolescenza&#8221; che hai usato e che, forse è vero, non si supera. Si cresce per forza, ma non si supera&#8230;<br />
E quella parte (migliore) di me vive (ride, piange, urla, scalpita, gioisce&#8230;) quando riesce ad accordarsi proprio con quella parte lì, quella che, il più delle volte, pensi di dover tenere a freno, ché sennò combina solo guai.<br />
Mica vero! certi momenti vanno gustati assolutamente col piglio adolescenziale. Poi riuscirci&#8230;è un altro discorso (e magari un altro post&#8230;)<br />
Grazie Ric <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: riccardo</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3378</link>
		<dc:creator>riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 10:41:31 +0000</pubDate>
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		<description>Carissima Elle, i capolinea sono (per me) dei posti sempre molto interessanti. 
Dei posti nei quali ho la sensazione che tutto possa iniziare o finire, indifferentemente.
Il fatto poi di non saper che cosa dire, soprattutto il fatto di non farcela a dire quell&#039;&quot;anch&#039;io&quot; è qualcosa che secondo me ci si porta appresso dall&#039;adolescenza.
E che per fortuna, non si supera.
Altrimenti non si gusterebbero/soffrirebbero tanto certi momenti.
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Elle, i capolinea sono (per me) dei posti sempre molto interessanti.<br />
Dei posti nei quali ho la sensazione che tutto possa iniziare o finire, indifferentemente.<br />
Il fatto poi di non saper che cosa dire, soprattutto il fatto di non farcela a dire quell&#8217;&#8221;anch&#8217;io&#8221; è qualcosa che secondo me ci si porta appresso dall&#8217;adolescenza.<br />
E che per fortuna, non si supera.<br />
Altrimenti non si gusterebbero/soffrirebbero tanto certi momenti.<br />
Ciao!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arthur</title>
		<link>http://2elle.wordpress.com/2009/05/23/capolinea/#comment-3367</link>
		<dc:creator>arthur</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2009 08:39:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://2elle.wordpress.com/?p=2514#comment-3367</guid>
		<description>...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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