Elle's bag ©

Eccoli qui i miei buoni propositi, il mio (auto)controllo, eccoli qui in questa borsa aperta.
E mi infastidisce questo mio volerla sempre aprire, ché mi dimentico cosa sto cercando nel momento stesso in cui lo cerco.
E al contempo però mi piace, per questo gioco frivolo di raccontarmi per immagini, di comunicare chi sono, come la penso e come la vedo.
Qui dentro c’è la musica dell’i-pod, c’è l’agenda con la penna, foglietti di carta con appunti, occhiali da sole, mazzi di chiavi, cellulare, un rossetto, portafoglio, un pacchetto di fazzoletti di carta, uno o più libri, dipende dal momento.
C’è la voglia di sorridere, un po’ di sole misto a pioggia e qualche sogno sbiadito o ancora addormentato, che aspetta il suo caffè.
Voglio bene a questi oggetti, un bene fatto di dettagli e me li porto sempre dietro perchè così ho l’idea di poter andare lontano ed avere con me tutto ciò che serve, con la sensazione di aver però dimenticato qualcosa.
Ché basterà girarmi un attimo, abbassare per un solo istante le difese, per ritrovarlo li, bello come sempre, con quegli occhi appiccicati ai miei, con quelle mani che cercano di contenermi, con la barba di qualche giorno che mi punge leggermente la pelle, con quella bocca che mi vizia e viaggia insieme a me.
Eh sì, viaggia, perchè quella bocca conosce vari mezzi di trasporto, anche quelli non convenzionali.