© Elle's tournesol

Portami il girasole ch’io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino… scriveva Montale.

Un verso che ho stampato nella memoria dai tempi della scuola e che, per qualche strana ragione, oggi mi gira in testa e non se ne va.

E allora ti racconto di questo fiore che trema al vento, con i petali aperti e lo stelo fiero, dritto.

Lo guardo e mi osservo, mi sorprendo.

Oggi, così lontana da come volevi o credevi io fossi, eppure così vicina ad essere, così come sono.