
Note torturate di zucchero e cannella, una girandola di sapori sinceri e dolci, di consistenze tenere e croccanti, mele, uvetta e pinoli.
Piove zucchero insieme a gocce di limone a corrodere la ruggine dei dubbi, disgregare convinzioni e lucidare quell’attimo di oblìo che risuona armonia.
Taglio, scrivo, invento e trasformo con le mani, forme e contorni di pasta sfoglia, la solitudine vischiosa al sapore di mela, cannella e tastiera che si appiccica alle dita e che poi sciolgo sulla lingua, in un lento incedere.
Un’intima soddisfazione che raramente provo in cucina e che mi coglie, per un attimo, immobile e imbarazzata, come se mi avessero sorpresa a spiare.
Chiudo gli occhi e annuso quell’aria battere forte nel cuore scapestrato dell’adolescente che non ho perso, quello incosciente, quello spaesato dalla vita scritta in una ricetta sconclusionata.


18 comments
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9 Novembre 2009 a 8:46 am
pani
io mi fermo alle note torturate di zuccherro e cannella e me le giro in bocca. Preferisco assaporare un gusto alla volta…
9 Novembre 2009 a 11:36 am
jean loup
mmmm…
ecco cosa ci vorrebbe in questa mattinata grigia.
possibilmente tiepido.
mmmm…
en passant, noto (per l’ennesima volta) che tu hai sempre le soluzioni giuste al momento opportuno.
9 Novembre 2009 a 11:41 am
arthur
Eddai… potevi dirmelo che la ricetta dello strudel era così facile…
9 Novembre 2009 a 2:00 pm
Claudio dei Norma
Hai risvegliato il Puer Eternus.
A metà tra Proust e Saint Exupery, accompagnati da una nota d’Adige.
Con il più grande rispetto per i maestri, ovviamente.
9 Novembre 2009 a 8:39 pm
Elle
@Pan: ok, un gusto alla volta, buongustaio! Poi quando hai finito di girare che fai, ripassi per il resto?
@Jean: tiepido sì, è buono tiepido. Le soluzioni giuste al momento opportuno? magari!!! se ce le ho, quelle rare volte che le ho, sono en passant.
@Arthur: pare facile, ma è impegnativa, fidati!
@Claudio: tra gli ingredienti c’è un po’ di “Recherche du temps perdu” ed anche un pizzico di “essentiel invisible pour les yeux”, in effetti.
Hai un bel fiuto!
9 Novembre 2009 a 11:17 pm
Claudio dei Norma
Lo credo, co’sto naso…
Buonanotte Elle, a presto.
9 Novembre 2009 a 11:22 pm
Gary Coopo
“.. miele zucchero e cannella pe’ vasà sta bocca bella” lo dice pure la tradizione popolare.. solo che a me non piace lo strudel.. che altro sai fare?
10 Novembre 2009 a 10:41 am
Peppermind
Ho finito, sono commosso.
Ma ancora non è facile mangiarne…
10 Novembre 2009 a 10:52 am
Elle
@Gary: il miele no, non c’è. Sono mele, senza la i e spero che la tradizione popolare non ne risenta troppo.
E poi… ecco, lo sapevo io che non dovevo neppure sfiorare argomenti come questi, ché poi mi tocca umiliarmi pubblicamente e dire che in cucina… sì insomma, non è che sappia far molto, so fare altro. Ma altro proprio!
@Pepper: ti giuro che le cipolle non ce le ho messe. E le cose facili a noi, mica ci piacciono mai!
10 Novembre 2009 a 11:35 am
DG
Metafora dolce della vita!!!
11 Novembre 2009 a 8:10 am
pani
anche “la solitudine vischiosa al sapore di mela, cannella e tastiera” fa pensare. Ma tu hai preparato una torta o composto una musica?
11 Novembre 2009 a 10:40 am
Elle
@DG: Dolce e anche un po’ speziata…. è difficile bilanciare i sapori, quasi quanto le metafore. Non puoi uscirne fuori, ma nemmeno restarci sempre dentro.
@Pan: andiamo per esclusione: la cucina come è noto ormai, non è nelle mie corde, quindi rimarrebbe la musica che in effetti c’era, l’avevo ascoltata, prima di mettere le mani in pasta.
La tastiera comunque, non è quella del pianoforte, ma quella del pc. Solo parole io, non note, che non son capace, ma se vuoi provare a metterla in musica tu, pensaci…
11 Novembre 2009 a 7:05 pm
simple
lo sai che il profumo lo si sente anche da qui?
11 Novembre 2009 a 7:57 pm
api
mai saputo fare una torta od un qualsiasi dolcetto!
con grande ed ovvio disappunto dei figli!
ma in ‘ricette sconclusionate’ sono una maga…bellissimo il tuo scrivere, elle!
12 Novembre 2009 a 3:39 pm
lateladipenelope
Anche a me la cannella provoca una strana sensazione….ricordi di bimba, profumi goduti, vissuti ed assaporati…..io penso che nella cannella ci sia qualcosa di magico….. Ho fatto una schiacciata di banane e cannella questa estate ed ho ritrovato nel profumo e nel sapore della cannella le stesse sensazioni, immutabili…..
12 Novembre 2009 a 10:21 pm
Elle
@Simple: e tu hai seguito la scia! grazie.
@api: ah non credere che io sappia farle le torte! Impastare parole mi viene più facile.
@lateladipenelope: certi sapori non sbiadiscono mai, è vero. (bentornata!)
15 Novembre 2009 a 5:29 pm
romaguido
L’importante è impastare gli ingredienti giusti, e qui, credimi, ci sono tutti!
16 Novembre 2009 a 10:41 am
Elle
Rosy grazie per la fiducia. E’ cucina creativa questa