Elle come “L”
ma anche come francesismo di “lei”…
et voilà Elle c’est moi!

Ma musique… Ryuichi Sakamoto - Rain (live)
Penso alla scogliera in cima al paese. Di sera, in questa stagione, è immersa in un blu fondo. L'acqua è liscia, immobile. Lenta copre i sassi, gli scogli appuntiti. Non fa schiuma. E il cielo, riflesso in quel foglio d'acqua nera, brilla senza tremare. Non c'è nessuno, a quest'ora. Il silenzio lassù dev'esser teso come una corda. Durissimo e freddo, appena scaldato dal frusciare secco della lampada dal faro che si apre e si chiude come un occhio. Simona Vinci da "In tutti i sensi come l'amore"

Ma musique… Ryuichi Sakamoto - Rain (live)
37 comments
Comments feed for this article
3 Maggio 2008 a 3:37 pm
mario
Bellissima fotografia. E’il tuo volto? se si complimenti. Probabilmente vorrei inserire un mio racconto (sono di nicchia). Ne ho letti alcuni sul tuo blog e li ho trovati decisamente belli. Il mio non lo è altrettanto ma mi piacerebbe avere un riscontro,come devo fare? sempre che questo possa farti piacere.
3 Maggio 2008 a 4:27 pm
Elle
Ciao Mario, no non sono io nella foto, ma l’ho scelta perchè in un certo qual modo mi rappresenta molto.
L’immagine di una donna riflessa in uno specchio d’acqua, un’immagine “doppia” a simboleggiare il dualismo che è in me, o forse dovrei dire “pluralismo” nel senso di molteplicità di sensazioni, di emozioni…
Un po’ come quando lanci un sasso in mezzo all’acqua e si formano tanti cerchi concentrici…ecco, i riflessi sono visibili a tutti, ma il centro, il cuore resta protetto e privato.
Per quanto riguarda il tuo blog, quando posti un tuo commento inserisci il tuo url, così sarai più raggiungibile e verrò a leggerti.
3 Maggio 2008 a 7:29 pm
mario
mi sono espresso male,io non ho un blog. Sto cercando di scrivere un libro autobiografico fatto di racconti e spaccati di vita. La cosa è ferraginosa in quanto vorrei inserire delle fotografie dal mio archivio personale e la cosa non è proprio il massimo della facilità,almeno in questo momento e per me. Comunque un paio di racconti li ho inseriti sul blog di pensieriparole,se ti piacerà leggerli potrai andare sulla mia pagina. Bella l’immagine “dei concentrici”,ogni onda uno sguardo….
3 Maggio 2008 a 7:41 pm
Elle
Scusa ma come faccio ad andare sulla tua pagina? non conosco il blog pensieriparole, inserisci l’indirizzo http, altrimenti non so come trovarti.
Il progetto del libro autobiografico è certamente impegnativo, ma se la fiamma della scrittura arde in te, non lasciarla spegnere, vedrai che prima o poi ce la farai, te lo auguro.
3 Maggio 2008 a 10:59 pm
mario
per non fare le cose complicate,sempre che ti aggrada,come vedi io ho una Email,se tu mi invii la tua,ti allegherò un racconto.Nel caso poi che a te non piaccia che io conservi la tua Email io la cancellerò,parola di piccolo Scaut.
3 Maggio 2008 a 11:00 pm
mario
scusami Buona serata e grazie dell’interesse mario
11 Giugno 2008 a 11:58 pm
nunzy conti
Volevo lasciarti qui la mia buonanotte..dove si respira la tua essenza senza parole che spieghino perchè
a domain
12 Giugno 2008 a 9:34 am
Elle
Dolcissimo pensiero il tuo mia cara…
Grazie perchè riesci ad entrare in quell’essenza, senza parole e senza perchè.
12 Giugno 2008 a 12:43 pm
nunzy conti
la notte che ho aperto il blog..
http://nunzyconti.wordpress.com/2008/02/23/hello-world/
buona giornata elle
12 Giugno 2008 a 1:10 pm
Elle
L’avevo già letta questa tua poesia cara Nunzy, ma non me la sono sentita di commentare…non me la sono sentita di entrare nemmeno in punta di piedi, dentro un amore manifestato in modo così intimo e privato, quell’intimità che c’è tra padre e figlia…
E, seppur senza parole, il mio pensiero in qualche modo forse ti è arrivato, se oggi sei qui a ricordare con me quella notte in cui hai aperto il blog…
E allora, ancora una volta, tanti perchè e tante parole, non servono.
12 Giugno 2008 a 2:25 pm
donnaemadre
Care amiche, anzi credo di dover dire “cara Nunzy” perche Elle, all’epoca, penso fosse già dei nostri.
Per quanto riguarda il padre, uno dei primo doni che Arthur ci fece fu una poesia scritta da suo padre, che trovate al primo commento di questo post: http://donnaemadre.wordpress.com/2007/11/21/disinnamorarsi-nun-lo-sapemo-fa/ , e che vi invito a leggere perché è meravigliosa.
Il post invece, lo dedico alla mia amica Cytind, che “indulge” e… e non voglio aggiungere nulla per non violare la sua privacy, ma è così triste vedere la pochezza (di lui) che ha la meglio sulla “tantezza” (di lei).
*** Proprio vero, distruggere è più facile che costruire ***
12 Giugno 2008 a 2:49 pm
Elle
Quando Arthur scrisse quel commento non ero ancora tra voi…ma è stata una delle prime cose che poi sono andata a leggere.
Sull’indulgere di Citynd non mi sento di aggiungere nulla non conoscendo la situazione, ma in quella “tantezza” e “pochezza” mi sembra di rivedere film già visti…
12 Giugno 2008 a 3:09 pm
donnaemadre
Sì, mi ricordo, forse ti demmo una dritta per “tradurre” il “santìde”…
Il film della “pochezza e tantezza” mica l’hai visto solo tu, viene proiettato in tutti i cinema del mondo, trasmesso dalle tv private e di stato, ce ne sono persino versioni per cellulari…
Però quando a indulgere è una persona che ha tutti i mezzi fisici-culturali-economici-geografici-temporali per uscirne fuori, mi sembra un suicidio che non riesco a comprendere.
Quando non si è sposati, non si hanno figli, si abita lontano, si ha un notevole caratterino, cultura, mezzi economici, si viaggia in continuazione, non si è costretti a vedersi da qualche situazione sociale, di rospi se ne sono ingoiati a bizzeffe… questo indulgere non lo riesco proprio a capire.
13 Giugno 2008 a 12:23 am
nunzy conti
carissime elle e diemme…
binomio indissolubile mi appaiono in questo istante i vostri nomi…
e quella poesia….ah mi ha preso il cuore…
(cugino artù..devi permettermi di postarla nel mio blog..e non solo perchè è un magnifico esempio di parole e cuore…ma soprattutto perchè un tale padre è un” verso dell’anima” ..e si sa io sono fragile a certi versi)
18 Giugno 2008 a 12:20 am
nunzy conti
Il mio peregrinare stasera mi ha fatto incontrare molte parole e volevo lasciarti stanotte con parte di un post scritto a piemme nel mio blog…(oggi mi sembra che abbiamo “peregrinato”anche le parole…tra un viaggio e una sosta ne abbiamo trascinate un po con noi…mi piace questa cosa!!!)
“…Sento un “bene” entrare in me..prepotente e rumoroso come (per usare un termine che ti è caro)uno stadio in festa!!(e faccio sempre fatica a parlare di “bene”,perchè di questa parola si fa uso spesso e incondizionato nel mondo ultimamente,e a me è stato insegnato ad assumermi la responsabilità di sentirlo “quel bene”e dimostrarlo)..
E questo rumoroso “bene” mi sento di portarlo in quel giardino che stiamo da un pò di tempo frequentando….(ci sono dei bambini simpatici e molto “rumorosi”..ma che piacere alle mie orecchie quelle grida festose!…”
buon riposo angelo
18 Giugno 2008 a 3:04 pm
Elle
Grazie per questo assaggio di poesia che sempre mi regali cara Nunzy.
In questo momento purtroppo sono solo di passaggio ma appena posso, vengo da te a leggere l’intero post e a farmi riempire il cuore da quel bene rumoroso…
21 Giugno 2008 a 3:12 am
nunzy conti
..avrò ancora oggi una giornata assai”movimentata”…
ma almeno una sosta per venire a dare il bacio del buongiorno non posso proprio evitarlo..
passa una buona giornata
25 Giugno 2008 a 1:04 am
nunzy conti
Ho deciso stasera che questo è il luogo della buonanotte…(mi ha ispirato la buonanotte di arthur nel mio blog)..e dunque serena notte creatura di nebbia:voglio dedicarti una poesia che …magari .forse,non so tu conosci..(è uno sconosciuto delle tue parti..a me piace… )
L’INFINITO
«Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare»
(Giacomo Leopardi)
***il naufragar m’è dolce in questo mare***
25 Giugno 2008 a 11:36 am
Elle
Grazie cara, conosco i versi di questa poesia.
Li conosco perchè so esattamente dov’è quella siepe e quell’inifinito in cui anch’io di tanto in tanto vado a far naufragar il mio pensiero…
25 Giugno 2008 a 8:04 pm
nunzy conti
…ti ividio..forse un giorno verrò in quella siepe..e da una vita che voglio farlo…e forse adesso sei arrivata tu…..a darmi una ragione in più
una abbraccio forte
***sono senza computer a casa..ho scritto tutto da diemme..se non mi senti.è per ragioni pratiche!!ACH sono disperata,mi sento orfana…***
11 Luglio 2008 a 11:53 pm
nunzy conti
Cara amica….sono finalmente tornata a casa…
buonanotte dolce creatura….
http://it.youtube.com/watch?v=8svtFTwqqd4&feature=related
19 Luglio 2008 a 1:18 am
nunzy conti
IL MIO RIENTRO è MERA FANTASIA…..NON RIESCO…PER RAGIONI CHE HO SPIEGATO DA DIEMME A RIPRENDERE UNA NORMALITà DI VITA…MA TI PENSO E SPERO PER TE TUTTO BENE
TI ABBRACCIO FORTE MIA CARA SPLENDIDA AMICA E UNA DOLCISSIMA NOTTE
CON L’AUGURIO DI UN FINE SETTIMANA COME TU LO DESIDERI…
UNA CAREZZA SUL CUORE
23 Luglio 2008 a 12:50 am
nunzy conti
Ho letto il tuo post “Ill mio tempo”..e ne avrei da dire mia cara amica….ma stasera è una brutta sera dove il tempo gira in senso inverso e mi rimanda quel passato non risolto che torna come atto a ferirmi ancora….
la nostra immobilità si paga…ci è dato un tempo e luogo..e in quella stazione il treno passa poche volte…e io..accidenti…l’ho preso!!!!ma ho dimenticato un altra volta il biglietto a casa..(non imparerò più ormai!!!)e ho pagato di nuovo una multa salata…
Dirti che sono stanca..no non è vero..
ma per questa vita ci vuole un casco per proteggersi dalle frenate brusche del treno…ed io non ce l’ho in dotazione….mentre il coraggio di saltare su un treno in corsa…quello si…
***spero tu abbia entrambi,***
con profonda stima
dolce notte creatura di nebbia
nunzy
29 Luglio 2008 a 1:56 am
nunzy conti
…poche parole..ma a buon segno…
BUONANOTTE DOLCE CREATURA
29 Luglio 2008 a 10:41 am
Elle
Buongiorno creatura notturna…ci incrociamo poco ultimamente, diversi i nostri tempi…ma il pensiero è unico.
6 Agosto 2008 a 12:45 pm
arthur
Oggi è il compleanno di Petite_Adorée e allora…
*** Tanti auguri e che la vita ti possa riservare le cose più belle che ha. ***
6 Agosto 2008 a 12:58 pm
Elle
Arthur…Arthur…
….
tu non puoi nemmeno immaginare che regalo mi hai fatto con questo commento…
Soffiate con noi…(fotina come al solito a tempo).
Special guest: Petite Adorée.
10 Gennaio 2009 a 7:03 pm
Raffaele
Bellissima questa tua foto carissima Elle.
Di sicuro rispecchia il tuo cuore in quell’armonica sottile congiunzione fra il sensibile e il soprasensibile, fra il visibile e l’eterico, fra l’eterno maschile e l’eterno femminile che all’unisono sono le forze creatrici e plasmatrici universali del creato.
Con grande spontaneo e sincero apprezzamento noto che il tuo cuore esprime tante innate note armoniche che da fuori sembrano fiori al sole che si esprimono con tanta romantica e forse nostalgica poesia.
E’ una meravigliosa virtù, un’affinità elettiva che spesso viene concessa in questa vita, per averla in dono e manifestarla a chi già nel suo passato cuore l’aveva contemplata e messa in atto.
Da ragazzo mi chiamavano “ele”, e non ti nascondo che anche oggi quando incontro qualche amico d’infanzia e mi chiama con quel nomignolo spesso attraverso i ricordi la memoria attiva nel mio cuore quelle vibranti passate giovani eroici emozioni.
Affettuosamente
Raffaele
2 Marzo 2009 a 11:36 am
carmen
ciao elle….sono capitata per caso nel tuo blog….e con sorpresa ho notato che hai usato la stessa immagine principale come me….in blog.
..io un blog non ho,pero ho un profilo in badoo..
ti ho lasciato il mio indirizzo url…se hai voglia ti scambiare qualche chiacchiera passa a trovarmi.
un saluto e forse a presto.
ciao
2 Marzo 2009 a 12:18 pm
Elle
Ciao Carmen, sono passata da te ed ho visto l’immagine del viso di donna riflesso nell’acqua, simile a quella che ho usato io ed è molto bella.
Non so se nella foto sei tu, nel mio caso no, è un’immagine presa dalla rete e che ho scelto perchè molto simbolica e rappresentativa.
Grazie per la visita, a presto!
9 Marzo 2009 a 9:02 am
splendidiquarantenni
Ciao, ma sono tue le gambe attaccate alle scarpe rosa o è tuo il volto della foto? O niente di tutto questo?
Insomma, il lunedì mattina non è facile mettere insieme i pezzi.
Hai un blog che sprizza serenità. Quasi sensualità, anche per la musica scelta. Sia che ci sei, sia che ci fai, complimenti!
Magari torno
9 Marzo 2009 a 9:35 am
Elle
Capisco che di lunedì mattina non sia facile risolvere rebus, ma sui commenti al post in questione, un po’ spiego come è nato il tutto e cosa c’è da vedere, quindi non credo sia poi di così difficile soluzione.
Mi sono divertita a giocare tra immagini, parole e musica, come del resto spesso faccio qui, ma stavolta ci ho messo qualcosa in più, qualcosa che, tra l’altro, non è lontano dalle tue intuizioni.
Splendidiquarantenni…un nick decisamente originale…di quelli che un po’ ci è e un po’ ci fa, o sbaglio?!?
“Magari torno”…da cosa dipenderà? dal fatto che possano essere mie le gambe o mio il volto sulla foto?
Spero non dipenda da nessuna delle due possibilità, visto che è sulle mie parole e su ciò che esse esprimono che vorrei ci si soffermasse…il resto, è solo contorno!
Grazie per la visita e à bientot…
9 Marzo 2009 a 4:38 pm
splendidiquarantenni
Non importa se hai le gambe di legno e l’occhio di vetro. La blogosfera è immateriale ed impalpabile. E’ un posto dove emerge la beltà d’animo, mentre del corpo ti serve gran poco, giusto le mani per scrivere e gli occhi per leggere.
Però se instilli la curiosità mettendo delle foto e poi nessuno ti fa domande, rimani anche un po’ delusa no?
Toh, visto che son tornato…
9 Marzo 2009 a 8:05 pm
Elle
Toh chi si rilegge…

Non potrei essere più d’accordo circa l’insostenibile leggerezza dell’essere…blogger, dove mani ed occhi sono più che sufficienti per comunicare (il cervello collegato lo dò per scontato)
Quanto alla delusione per mancanza di domande, no…tranquillo, ho superato prove peggiori
Mi sa che passerò a ricambiare la visitina…nel frattempo, buona serata!
23 Luglio 2009 a 2:06 am
Claudio dei Norma
There is something About Elle also here:
http://tarallizer.blogspot.com/
Non so perché ma i miei commenti, lasciati nella Stanza Della Musica e su Due, non appaiono.
Questo comparirà…?
28 Agosto 2009 a 6:04 pm
arthur
Cara Elle, ti consegno il premio The Honest Scrap Award.
(Condizioni del premio: raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi ma che sono vere. Indicate dieci persone che hanno diritto al premio e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato.)
Ciao…
http://ilmondodiarthur.wordpress.com/2009/08/28/the-honest-scrap-harward/
28 Agosto 2009 a 6:50 pm
Elle
Caro Arthur,
grazie per avermi girato questo premio.
Io non amo molto le catene lo sai e poi i blog che potrei a mia volta nominare, son già stati premiati da te.
Quindi mi limiterò a rimandare alla lettura del mio post “Lei” per conoscere le 10 cose di me come il premio richiede.
Non le ho contate in verità, ma credo che in quelle righe e tra quelle righe, ce ne siano scritte molte più di dieci…
E… grazie!