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Note torturate di zucchero e cannella, una girandola di sapori sinceri e dolci, di consistenze tenere e croccanti, mele, uvetta e pinoli.
Piove zucchero insieme a gocce di limone a corrodere la ruggine dei dubbi, disgregare convinzioni e lucidare quell’attimo di oblìo che risuona armonia.
Taglio, scrivo, invento e trasformo con le mani, forme e contorni di pasta sfoglia, la solitudine vischiosa al sapore di mela, cannella e tastiera che si appiccica alle dita e che poi sciolgo sulla lingua, in un lento incedere.
Un’intima soddisfazione che raramente provo in cucina e che mi coglie, per un attimo, immobile e imbarazzata, come se mi avessero sorpresa a spiare.
Chiudo gli occhi e annuso quell’aria battere forte nel cuore scapestrato dell’adolescente che non ho perso, quello incosciente, quello spaesato dalla vita scritta in una ricetta sconclusionata.

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La mia tazza di tè, calda e fumante. La stringo tra le mani, la giro e la rigiro quasi fosse un ninnolo da accarezzare.
Senza questa bevanda non potrei vivere. Ovvero… sì che potrei, ma a quali condizioni?
Quando sono agli sgoccioli, ingurgito anche i filtri dell’hard discount, tè verde, nero, cinese, rosso, aromatizzato alla frutta, alla vaniglia, ai fiori, quasi una tisana.
Purché sia bollente e amaro.
Per me è un piacere irrinunciabile, privarmene sarebbe un sacrificio non indifferente.
Così mi viene in mente il piacere, quello che stuzzica il palato, ti destabilizza l’olfatto, ti appanna la vista, ti stimola il gusto.
E così ciò che viene considerata un’esigenza primaria, il nutrirsi, diventa fonte di un piacere…senza fine. 
Credo che tutti, chi più chi meno abbiano  il proprio punto debole in materia di culinaria…qualcosa che somigli alla mia fissazione per il tè.
Irish coffe, sushi, cappelletti in brodo, sacher…oh si anche humburger e patatine, brasato al barolo…qualcosa che vi fa impazzire, che vi lascia i sensi tramortiti già solo al pensiero…

Eh sì…oggi forse sono un po’ “scompensata”…c’è tutta una teoria sul cibo come paliativo di altro…

E dopo questa semi-confessione vi prego di evitare i commenti sarcastici, se decidete di commentare questo post…sto un po’ sull’agitato…sarà la teina?!?

(On air: Maroon Five - She will be loved)